Archive for 1 settembre 2015

Braccia senza mani

1 settembre 2015

C’era una luna desiderabile fuori. Qualche nuvola. Strade deserte. Non sono tante le cose che desidero. Quelle che se ne vanno in giro di notte. Sono tante quelle avute. Tante quelle perdute. Tante le cose in cui credo. Il rimpianto. Il torto. La sfortuna. La fretta. La stupidità. La vanità. I carboidrati. L’indifferenza. L’ironia. Le fantasie. Credo nell’aspirina effervescente. Nel caffè della Moka. Nella Nutella. Nei figli di puttana e nelle loro madri. Credo nel piacere procurato e in quello ricevuto. Credo agli errori per rimediare ad altri errori. Credo ai veleni. Ai demoni sotto il letto. Alle quarte di seno. Ai soldi che sembrano sempre troppo facili. Al mare, alla morte e alle bugie. Credo alle parole. Quelle che rimangono scritte. Quelle non dette o sussurrate. Alle chiavi di casa dentro il posacenere sul tavolo. Alle passeggiate. Ai sorrisi. Ai post it. Alla rabbia. Al perdono. E al sapore delle cose buone.
Una volta ho avuto per le mani un incubo e non me lo sono fatto sfuggire. Con i sogni invece non sono mai stato così abile. Sembro impacciato. Pesante e con le gambe corte.
Stasera ho cenato come si conviene. L’amatriciana non era affatto male. Forse ho esagerato col pecorino, ma non credo che sarò dannato per questo.
Un caffè, una sigaretta, quattro chiacchiere e una serata orfana di confini. Chissà perché se mi fermo guardare il futuro, vedo un demone goffo. Una valigia vuota. Gambe corte. E braccia senza mani che sognano di stringere tutto.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: