Archive for aprile 2012

Quello che ti manca

9 aprile 2012

La vita è un insieme di fatti, i fatti sono quasi sempre azioni, le azioni sono spinte dai desideri, i desideri sono radicati in ognuno di noi e nascono soprattutto da una mancanza. Finché qualcosa non ci manca o ci viene sottratta non la desideriamo. Nessuno parte alla ricerca di ció di cui non sente il bisogno.
Il problema è quando non hai ben chiaro ció che desideri, perché in quel caso o hai davvero tutto, oppure quello che ti manca sei proprio tu.

Fortuna ovunque

2 aprile 2012

La fortuna non è un muscolo. Non la puoi allenare, non come la memoria o come la fantasia e nemmeno come il trapezista allena un bicipite femorale.
Bisogna obbligarsi a credere nella propria partendo dal nulla, lasciandola liberamente agire attraverso i mille passaggi silenziosi che ci attraversano la vita.
Ogni momento che viviamo è carico di una fortuna infinita, ma spesso non la sappiamo riconoscere.
Il sorriso di tua figlia, l’abbraccio di una persona che ami, le parole di un amico, una carbonara con la pancetta croccante, il sole che ti riscalda la faccia, uno sbadiglio al mattino, l’acqua che beviamo dopo una lunga corsa, l’inizio e la fine di ogni discorso, una battuta, tuo padre che ti telefona una mattina solo per dirti che tutto quello che avrebbe potuto dargli la vita glielo hai dato tu anche con i tuoi errori e che anche potendolo fare non cambierebbe niente di quel passato che ha portato a questo presente.
E’ vero papà. La fortuna è in ogni situazione, dappertutto e raccontarlo ogni tanto fa bene.
Oggi più che mai sono un uomo fortunato proprio perché penso questo.

Caro Stefano

2 aprile 2012


Caro Stefano,
la scala che hai portato sulle spalle è ben posizionata ed oggi tu sei pronto ad orientare il tuo sforzo verso quella picca che hai sempre sognato.
Ora sta a te incamminarti verso l’alto alla ricerca del traguardo dovuto di un orizzonte senza fine, che si materializzerà solo quando percorrerai quell’ultimo piolo.
Con la perseveranza ed un pizzico di fortuna oggi potrai raggiungere mete che per l’altrui giudizio erano frutto di allucinante pazzia.
Non fermarti, il tuo momento non è finito, certo è stato bello, ma perdio non è finito.
Questo tavolo finale non è più un traguardo, ma un fottuto punto di partenza, il tuo inizio di una storia senza fine.
Un punto fermo dal quale cominciare senza dire mai basta. La tua massima definizione di “coraggio”.
Perché?
Perché è così che deve andare.
Perché crederci è sinonimo di formidabile audacia.
Perché non devi accontentarti, mai.
La porta del futuro l’hai aperta proprio per trovare sempre quel qualcosa in più, ma ficcati bene nella testa che un obiettivo raggiunto é superabile, solo se ci credi veramente amico mio.
Quello che potevo fare l’ho fatto.
Ti scritto le mie emozioni.
Ora tocca a te.
Lascia da parte tutti gli “speriamo”, i “ce la metteró tutta”, i “faró del mio meglio”, perché sono solo convenevoli bugie.
Prendi quel tuo cazzo di cuore da leone e mettili tutti in fila.
E’ questa l’incessante richiesta delle persone che ti vogliono bene.
Vinci incantando amico mio.


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