Posts Tagged ‘bombolone’

Apologia di un bombolone all’autogrill

21 gennaio 2010

Una delle caratteristiche principali del bombolone è lo zucchero.. Deve essere rigorosamente utilizzato quello classico..
Spesso invece si preferisce ricoprire la parte superiore con lo zucchero a velo e questo vuol dire snaturarne atrocemente le dolci peculiarità..
Stamattina, addentando uno di quegli pseudo-bomboloni all’autogrill, ho avuto la netta percezione di mordere un cuscino vecchio ed impolverato..

Il processo di regressione mentale che ne è scaturito ha impiegato solo pochi secondi ad impadronirsi della mia mente..
In un improvvisato delirio geometrico ho moltiplicato la base di un dubbio per la lunghezza di un paradosso.. Ne è scaturito un pensiero critico esteso all’infinito eppure apparentemente privo di ogni profondità..
La quarta dimensione pasticcera è servita all’autogrill e costa solo 2 euro e 50 !!
Tristezza..
Tutto è destinato nel tempo ad essere ricoperto da un sottilissimo strato di polvere..
Tutto fatta eccezione per un bombolone ripieno creato con la ricetta originale.. Lui no.. Come un audace mercante di dolcezza si appropria dello zucchero restituendoti in cambio tutta la fiera fragranza del ripieno..
Anche se i pensieri invecchiano e finiscono opportunamente impolverati come libri in qualche scaffale della memoria.. Il bombolone prepotentemente resiste al tempo.. piazzandosi nelle fantasie mattutine di un orso goloso..
Autogrill o Pasticcerie Andreotti…
Qual’è la vera differenza tra il prezzo e il valore di ogni cosa..?
In preda ad un improvviso delirio di sopravvalutazione mi ritrovo ad etichettare tutti i buoni propositi di oggi senza conoscerne minimamente il valore..
Finisco di mordere il cuscino vecchio mentre invento qualcosa a cui ripensare con piacere.. Mi assumo colpe improbabili solo per il gusto sadico di affrontarne le conseguenze..
Come in una sorta di variante della roulette russa scelgo un dubbio esplosivo.. lo inserisco a caso nel tamburo del mio microcosmo fatto di ricordi e premo deciso il grilletto..
Sono passati i tempi in cui la colazione da Massimo dava alla giornata quel qualcosa in più.. Oggi mi devo accontentare di un surrogato di pasticceria servito al primo autogrill di turno.. e di una smorfia caricata a salve che mi restituisce violentemente alla realtà del giorno..

Papà preferisce i bomboloni..

28 ottobre 2009

Io non credo alle pause di riflessione nell’amicizia.. ci ho pensato parecchio ieri sera.. anche se alla fine ne sono uscite solo considerazioni affannate e sudate..
Poco male..
Questa mattina con i termosifoni bollenti.. le idee stese ieri saranno ormai completamente asciutte..!
E poi sono una persona abbastanza attenta per capire quello che si deve fare.. o non..!
I pensieri vanno stamattina a schiantarsi sulle pagine di questo blog in maniera quasi compulsiva.. ormai è una consuetudine..!
Ogni giorno comincio a scrivere un libro che ha un inizio.. ha sempre un inizio come tutte le cose.. ed a volte è anche un buon inizio.. ma poi finisce lì..!
Rimane il mio bel sogno da marciapiede..!
La mia mente è come un grande luna park chiuso per ferie.. insegne spente.. nessuna fila al botteghino.. solo silenzio intermittente di giorno.. e buio la sera..
Tu sai che cosa contiene.. è un grande carrozzone di idee.. ma rimane comunque ed incostantemente al buio..!
Pensieri improbabili ed incompleti.. Inutile dar loro una voce.. se non puoi dar loro un volto..
Non possono avere futuro.. e se ne stanno lì.. ambiziosi quanto potrebbe esserlo un cucciolo.. il cui unico pensiero appena sveglio è quello di trovare un posto dove fare il bisognino..
Così come le idee.. mi rendo conto che a volte anche le amicizie si accendono ad intermittenza.. ed illuminano la tua strada come un neon consumato sull’insegna del chiosco per lo zucchero filato..

“La vedi quella persona Niki..?
Un tempo era un caro amico di papà..
Ma tu credo non fossi ancora nata..!”
“Mi compri lo zucchero filato papà..?”

Ecco chi non perde tempo a leggere quell’insegna.. Mi tiene la mano.. ha i piedi ben saldi a terra.. e le idee ben chiare.. più chiare delle mie..

“Uno anche per te papà..?”
“Grazie Niki.. ma papà preferisce i bomboloni..!”

Buongiorno caro me stesso

20 ottobre 2009

Buongiorno caro me stesso, vedo che stamattina non sei stupito della faccia che vedi riflessa allo specchio.
E’ come in ogni cosa. Alla fine ci si abitua.
Volevo solo ringraziarti di avermi stimolato a crederci sempre,
tanto che alla fine è successo che ho imparato a crederci davvero.
Caro me stesso, ce ne andiamo a spasso da 39 anni, entrambi con i nostri limiti accettando sia il proprio, che l’improprio destino.
Viviamo ogni giorno come una fantastica canzone per poi passare automaticamente alla traccia successiva. E’ vero, c’è sempre un brano che vorremmo saltare, ma sappiamo anche che il successivo potrebbe essere tutt’altra musica.
Ogni giorno, caro me stesso, abbiamo le nostre opportunità.
Ogni attimo che passa è una nuova fuggente possibilità di apprendere una lezione preziosa.
Anche se nessuno ha bussato. Nessuno ha suonato o chiamato. Ogni tanto è il caso di aprire ugualmente la porta.
Se arriva la tua occasione non è detto che sia necessariamente al momento giusto. E stai certo che non si farà annunciare. Bisogna crederci.
Caro me stesso riflesso allo specchio, ciò che oggi ci piace domani potrebbe non piacerci più, quindi ti invito a gustare insieme un bombolone caldo fumante, tu con la sinistra e io con la destra.
Tanto in ogni caso la crema cadrà al centro.

Senza mollare mai

20 ottobre 2009

Se ti accorgi di non avere ali, puoi fermarti e prendertela con il mondo oppure iniziare a correre usando le tue sole gambe. Non credo di poter insegnare niente a nessuno, questo è solo il mio modo di vivere la vita. Vincere o perdere, senza mollare mai. E a chi pensa che un bombolone al mattino non regali un attimo di felicità, io rispondo che non ha capito proprio un cazzo.


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