Archive for 21 novembre 2016

Giorno per giorno

21 novembre 2016

Sostantivi. Aggettivi. Verbi. Peccato però che ogni tanto ci si dimentica che ce ne sono una infinità. Che si può decidere quali usare. Che si può stare quei trenta secondi a riflettere. E poi magari scegliere una frase proporzionata ai propri mezzi. 

Le parole sono da sempre le mie compagne di viaggio più fedeli. E non solo per il tempo limitato di un viaggio. Ecco perché ciò che non riesco a fare dall’alto, spesso riesco a farlo dal basso. A partire dalla fine intendo. 

A percorrere a ritroso tutta una storia. Riavvolgendo il tempo dentro. Sì, perché il tempo non scorre mai allo stesso modo fuori e dentro di noi. Dentro c’è un altro universo dove possiamo far sorgere il sole a nostro piacimento. 

Dove possiamo rivivere il passato. Ridisegnare un futuro. E trasformare i quarantacinque minuti trascorsi con una donna a prendere un tè, nel tramonto più bello che si sia mai visto nel cuore.

Viviamo. Cresciamo. Incontriamo gente nuova. Belle persone. E poi diventa una lotta per non lasciarle andare via. Intanto il tempo ci strappa i desideri di dosso e noi rispondiamo colpo su colpo sognando ancora. A volte perdendoci nel frastuono di un’interminabile notte silenziosa.

La vita si fa giorno per giorno. Tutti i giorni, per anni. Aggiungendo secondi ai minuti, e minuti alle ore. Scrivere invece serve a incantare quei minuti di cui si compone il giorno. Serve a ingannare il tempo. Senza ingannare noi stessi.

Ehi? Mi vedi? Io sono qui. E se non posso fermare il tempo posso almeno provare tenere il suo ritmo. Guardandomi dentro. Uscendo da ogni confine, da ogni vita vissuta, da ogni pregiudizio, da ogni ricchezza che non sia quella luce che ieri ti ho visto brillare negli occhi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: