Posts Tagged ‘Aforismi’

San Valentino

14 febbraio 2014

Arriva un giorno, ogni anno, in cui la gente sventola l’amore come se fosse una bandiera ai mondiali.Ma che diamine cercate di essere coerenti!
Festeggiatelo tutti i giorni, oppure aspettate ogni 4 anni.

Un solo istante di vita

10 gennaio 2014

Il buio di mille notti senza stelle non pesa quanto un solo istante di vita privato del tuo sorriso.

Per ogni viaggiatore

10 gennaio 2014

Per ogni viaggiatore che aspetta il treno giusto ne esiste un altro che ha già raggiunto il proprio obiettivo.
Per ogni pagina rimasta nervosamente vuota c’è un foglio ricolmo di pensieri e cose già dette.
Per ogni “si” esiste un “quando”.
Per ogni “se” esiste un “come”.
Ma per ogni “fuga” non sempre esistono un “dove” e un “perché”.

Da piccolo

10 gennaio 2014

Da piccolo era più facile. Potevo spaccare i giocattoli per scoprire come erano fatti dentro, ma adesso non più. Da grande quello che rompi, poi paghi.

Fraintendere e ricostruire

10 gennaio 2014

La cosa peggiore che possa succedere a una persona è fraintendere la realtà e ricostruirla a immagine e somiglianza di tutte le sue più profonde paure.

Un’emozione elevata al quadrato

8 dicembre 2013

Ci sono mattine in cui mi sveglio con la stramaledetta voglia di una emozione elevata al quadrato.
Ad un tratto un dirompente bisogno di accelerare si sostituisce alla solita prudente armonia e la necessità di vincere trasforma un complicato desiderio in qualcosa di semplicemente paranoico.
Accendo la tv ed curioso un omino ingiacchettato sta offrendo, ad una sorridente signora, due fustini di detersivo in cambio di quello appena acquistato.
Lei rifiuta.
Lui insiste.
Lei rifiuta ancora.
Rinuncerei anche io se mi offrissero quant’anche 3 vite nuove in cambio della mia.
Vorrei però smettere di pensare.
Nervoso, certo.
Ma non devo esserlo.
Non oggi.
Apro incautamente un cassetto di esperienze passate e cerco la maschera giusta da indossare per l’occasione.
Provo dapprima una smorfia inopportuna, poi uno sguardo melanconico, ma alla fine è la disillusione di un ironico sorriso che sembra finalmente calzarmi a pennello.
Soddisfatto.
Mi cerco nello specchio ed è come se il mio volto fosse scomparso, cancellato, fuso tra le difformi sfumature delle mie quotidiane e molteplici maschere e io rielaboro il concetto di smorfia in precario equilibrio tra etica ed emetica.
Oggi immagino il destino in reggicalze nere e pugni chiusi.
“Più importante è la meta e più difficile sarà il tragitto.”
Intanto però cammino e mi tengo ben stretta la mia vita.

Anno legale

2 dicembre 2013

L’ora legale è una bellissima invenzione, ma per come vanno le cose forse avremmo bisogno anche dell’anno legale. Spostare direttamente il calendario al 2015 e mandare a rottamare il 2014 insieme al suo infame predecessore, in maniera preventiva, prima che faccia altri danni.

La differenza

2 dicembre 2013

Esiste una profonda differenza tra l’amore che arriva come conseguenza di un comportamento e quello che invece genera comportamenti conseguenti. Ed è importante averne la consapevolezza, perché credo che nel primo caso non si tratti nemmeno di amore.

Se fossi

18 novembre 2013

Se fossi una figura geometrica sarei un poligono regolare con un gran numero di lati, praticamente indistinguibile da una circonferenza e comunque ben lontana dall’esserlo veramente.
“Imperfetto”.
Se fossi una pianta non mi accontenterei di essere un albero qualsiasi, sarei un bosco.
“Generoso”.
Se fossi un automobile sarei una lamborghini e saprei benissimo che esistono due tipologie di graffi. Quelli che qualche simpatico estimatore ti lascia premurosamente sulla carrozzeria e quelli che sono solo conseguenze di una guida sbagliata, distratta o eccessiva.
Credo sia da sciocchi rimanere immobili a lasciarsi graffiare con un chiodo da ogni lato, solo per paura di prendere qualche marciapiede parcheggiando altrove.
“Logico”.

Aforismi e figure retoriche

18 novembre 2013

A volte mi sento come un bimbo che corre forte e non si preoccupa delle scarpe slacciate.

La mia vita è un cinepanettone. Vorrei almeno cambiaria in un cinetorrone morbido al cioccolato.

Stamattina mi sento come un elefante col raffreddore in una cristalleria Swarovski

Capisci di avere smarrito la strada quando non sai più se stai partendo o tornando. Ma conta davvero poco quando l’unica cosa che sai fare è “accelerare”.

L’amore è come la Nutella. Nessuno guarda mai la data di scadenza sul barattolo.

Tutti abbiamo un qualcosa del passato da esibire orgogliosamente come fosse una ferita di guerra, una cicatrice, una prova che si è davvero vissuto. Mostrarlo fa bene, basta che non si tratti di colpi auto-inflitti.

Continuo ad arredare sogni, perchè non posso ancora permettermi una realtà tutta mia.

A volte mi sento come un treno deragliato. È la mente che immagina. È l’immaginazione che mente. Anche privati dei propri binari si va comunque avanti e non c’è “velocemente” che non sembri “troppo lentamente”.
Ho ancora voglia di dormire.
Dimentico facile, quindi potrei già aver scritto tutto questo decine di volte. Alcuni pensieri bugiardi lanciano sguardi che gelano. Vorrei spiegar loro che non è come pensano, ma tanto so già che negherebbero di averlo pensato.

La domanda sbagliata

18 novembre 2013

Una “domanda sbagliata” comporta sempre delle spiacevoli conseguenze.
E una domanda giusta fatta al momento sbagliato è una “domanda sbagliata”.

Il buio peggiore

18 novembre 2013

Il buio peggiore è quando ci rifiutiamo di aprire gli occhi

La storia della mia vita

24 ottobre 2013

È la storia della mia vita.
Quando desidero qualcosa con tutto me stesso, pare che l’universo intero cospiri affinché questo qualcosa non si realizzi mai ed è in quel momento che vorrei soltanto accelerare fino a 350 km orari.
Vorrei scappare lungo uno spazio temporale e ritornare il bambino che ero un tempo. Quello che dalla finestra della sua stanza rubava minuti ai libri di scuola per guardare …le stelle.
Erano sempre là. Le vedevo solcare il cielo solo per me e puntavo loro il mio dito.
“Non puntarci il tuo dito” mi rispondevano le stelle.
Ma ho sempre ignorato l’avvertimento.

Forse è come dicono gli americani. “Life it’s so fucking cool.”
Non sono conforme a ciò che questa vita vuole impormi. Non ho orari, non ho un ufficio, non ho colleghi, non ho una donna.
A dire il vero non sono nemmeno molto convinto di avere tanti amici, ma sta bene così.
Vivo solo con i miei piccoli umori e “solo” con tantissima vita intorno a me. Non potrei desiderare altro.
Una volta camminavo per le stradine di Claviere, presto al mattino e spesso incrociavo i veri abitanti della montagna. Volpi, cerbiatti, marmotte. Qualche volta facevo anche in tempo a immortalarli con l’iPhone.
Tutto ciò era pace.
Poter scattare una foto in tranquillità è pace.
Decidere qual’è il momento giusto per “decidere” è pace.
Niki che spiega come vestirà la sua barbie è pace.
Un torrente di montagna, ma anche la risacca spumosa delle onde dell’oceano o il denso silenzio della neve quando cade su altra neve è pace.
I tuoi occhi che si specchiano nei miei occhi è pace.
Osservarti mentre dormi è pace.

Sono li che ti guardo. Che aspetto l’occasione giusta per accarezzarti il viso. Una grande emozione da custodire tra le mie piccole mani. Stretto e costretto tra le metamorfosi di un volto teso e un soffitto tappezzato di sogni evanescenti e impercettibili microrganismi di un sentimento da passare al microscopio.
Un virus che si moltiplica nel mio cuore e dal quale è impossibile non venire infettato.

Anche stamattina ti scrivo.
Scrivo in quell’angolino di letto che mi protegge di fronte alla grandezza del mondo, immaginando cosa possa essere la felicità.
Scrivo del futuro senza però conoscerne le opportunità.
Scrivo dell’amore, ma solo per sentito dire.
Scrivo pensando ad una ragazza bellissima che illumina di speranza e sentimenti forti la mia vita.
Scrivo della vita, di quella vita che conosco ben poco. Una esistenza che impacchetto come un regalo ancora da ricevere e che non sono più certo di voler scartare senza te.

Ogni relazione

24 ottobre 2013

Ogni relazione nasce senza un apparente motivo e vive dinamiche uniche e irripetibili, non omologabili e soprattutto non investigabili.
Le conseguenze dell’amore non sono però mai cosi’ lineari, ma conscio e inconscio, passione, frustrazione, dubbio, tolleranza, sintonia, trasgressione, sensibilità, condivisione e sacrificio si intersecano con modalità esponenziali, creando una ragnatela di sentimenti dalla quale spesso è troppo complesso uscire fuori.

Il domani

18 settembre 2013

Il domani è una villa edificata con profonde incertezze ed arredata con le speranze più folli.