Quando sei arrivata, otto anni fa, hai trovato uno sprovveduto con l’aria sognante e gli hai insegnato a fare il papà.
Da quel giorno non c’è mattina che io non mi chieda se sono stato all’altezza di questo ruolo.
E’ il mio esame quotidiano e so che durerà tutta la vita.
Archive for the ‘Aforismi’ Category
Un esame lungo una vita
27 gennaio 2013Un inutile sabato
26 gennaio 2013Insieme, notte, sorriso, tempo, viaggio, roma, caso, gennaio, benvenuto, distanza, identità, amicizia, soldi, accordo, devastante, perdono, ecco, sicurezza, sole, neve, solitudine, reazione, natura, troppo, abbastanza, qualcosa, tutto quello che non ti aspetti.
E poi arriva un altro inutile sabato da ricostruire, come le sorprese che trovi nelle uova della kinder.
Piccole, stupide, inutili opere di ingegneria, che poi butti nel cestino della spazzatura insieme a un sorriso e al tempo perso per realizzarle.
Le gioie di ogni giorno
14 gennaio 2013Non bisogna andare troppo lontano per assaporare le piccole gioie di ogni giorno.
Spesso sono proprio lì, a portata di mano, in quel posto dove non guardi mai…
Il fascino di quello che non posso sapere
7 gennaio 2013Spesso sento un’irrefrenabile voglia di tuffarmi in una strada senza necessariamente conoscere prima dove mi condurrà. Sarà per questo che nessuno mi sceglie come compagno di viaggio.
E’ colpa delle calamite che ho nello stomaco.
Ogni tanto ce n’è una che mi attira verso qualcosa che non posso vedere, ma per fortuna dura solo per un po’.
Vendetta
4 gennaio 2013Dicono che la vendetta sia un piatto da gustare freddo, come un carpaccio di pesce spada.
Io invece continuo a trovare molti punti in comune con le zeppole coperte di nutella.
Niente cambia
1 gennaio 2013Chiuso in una bottiglia, mi accorgo di essere perennemente in viaggio trasportato dalla corrente.
Come un messaggio per chiunque voglia intenderlo. Una sorta di ordigno inesploso che si muove nell’indefinito spazio della rete.
Stamattina ho i miei soliti oggetti qui a portata di mano e li guardo. Si rincorrono e si urtano come pensieri ancora viziati da residui di vino rosso e champagne di pessima qualità.
Superata la fase degli immancabili auguri, anche questo 2013 andrà a farsi fottere come gli altri in compagnia delle stupide idee del nostro quotidiano convivere e sopportare.
Statene certi, anche se aspettate fiduciosi, niente cambia. Nemmeno noi.
31 dicembre e vecchi merletti
31 dicembre 2012Una margherita di stoffa sghignazza sullo scaffale, una scimmietta balla. Sul pavimento improbabili resti di città, erette con mattoncini lego multicolore, arricchiscono la toponomastica di casa, tra cadaveri di bambole bionde con lo sguardo stanco e singolari paciocchini rosa.
Cosa importa che siano giocattoli o meno?
E’ un teatrino della vita rivisto e corretto. Sono gli occhi di una bimba di otto anni che ha disegnato un mondo a modo suo, con semplicità, senza guardare troppo lontano.
Un dettaglio alla volta anche quest’anno se ne sta andando e io lo guardo andare via in compagnia delle persone che amo, anche quelle nascoste dietro a un orizzonte lontano.
E’ colpa del mio fedele disturbo della personalità.
L’amore è una patologia troppo potente, ma non uccide chi l’ha in sé, però qualche volta smarrisce.
Bruchi e farfalle
29 dicembre 2012Catturare bruchi è strategia, ma inseguire farfalle è assolutamente più divertente.
Allora auguri !
29 dicembre 2012Penso a questo patologico e meraviglioso bisogno di gridare “auguri” a tutti, compreso chi ti sta un po’ sulle palle… e sorrido!
La versione silente
29 dicembre 2012Esiste una versione silente di me stesso che talvolta non ne vuole sapere di parlare.
Se ne sta seduta dietro al suo caffè con lo stesso umore di un ragazzino barricato in camera sua con la musica alta.
Buchi
29 dicembre 2012Non tutti i buchi escono con l’universo intorno.
Un bel carattere
14 dicembre 2012Ma quale bel carattere! Sono lunatico, egocentrico, permaloso e abbastanza intelligente per cogliere le sfumature di ogni discorso, anche quelli che dovrei farmi scivolare addosso. Non sono mai in sintonia con il mondo, ma sempre schierato di fronte, come chiuso in una paradossale e intangibile figura geometrica dove tutto è intorno a me, ma nulla riesce veramente a circondarmi.
Io i mulini a vento ce li ho impiantati nel cervello. Però sono anche generoso, opportuno e ho una spiccata predilezione per l’ironia e tutto questo diciamo che mi salva in corner. Ma un bel carattere è davvero un’altra cosa.
Buone feste retrò
11 dicembre 2012
Buone Feste a tutti noi, adolescenti degli anni ottanta.
Noi che non sappiamo arrenderci quando le situazioni escono fuori dal nostro controllo e che ci ostiniamo a lottare anche quando le soluzioni appaiono fuori dalla nostra portata.
Irrimediabilmente teneri e troppo complicati, mai compresi fino in fondo, eppure divertenti, generosi, intelligenti e un po’ testardi, ma mai banali. Imperfetti al punto da non poter più essere modificati o reindirizzati.
Noi che le nostre scelte non sono mai dovute al caso.
Noi che “ammazza che casino” è un’ideologia e non un fatto.
Noi che “non sai che te sei perso negli anni 80”.
Noi che all’occasione saremmo in grado di fare di tutto per renderci la vita più difficile.
Noi che non nascondiamo quell’atteggiamento vagamente masochista di chi sa comunque come uscirne fuori.
Noi che la sera controlliamo se una bimba dorme e che guardiamo Fox Retró prima di andare a letto.
Noi che, nel bene o nel male, siamo fatti così.
Caoticamente ordinati.
Buone Feste a tutti noi.
L’abito fa il monaco
8 dicembre 2012E’ in assoluto sbagliato il concetto che l’abito non faccia il monaco. Se indossassi una tunica nera e brandissi in mano una falce, senza martello, sarei senza alcun dubbio più inquietante di quanto lo sono stamattina.
Non illudiamoci
8 dicembre 2012La politica è una questione d’onore che si risolve in un combattimento tra zebre bianche con le strisce nere e zebre nere con le strisce bianche.
Non illudiamoci. Sono tutti uguali.








