Non ho mai avuto problemi a tracciare quella linea che divide il superfluo dal necessario. Il dubbio è stato solo scegliere poi da che parte stare.
Posts Tagged ‘Gianluca Marcucci’
Il superfluo e il necessario
6 novembre 2012L’efficacia di certe scelte
4 novembre 2012Una lunga chiacchierata con un amico.
Le acrobatiche peripezie di un giocatore.
L’efficacia di certe scelte.
La speranza sotto forma di fendinebbia posteriori.
L’ambizione e la voglia di riuscire sono solo una goccia di uno scenario sfavorevole che va scavato come la roccia. Dobbiamo sempre fare in modo che non finisca mai peggio delle nostre aspettative.
Si dice che sull’asfalto non crescano i cactus. Cazzate.
Si puó fare, basta crederci fino in fondo e giocarsi al meglio la sola possibilità che abbiamo a favore contro le 1000 contro.
Quando non si è disposti a mollare, quando non si vuole perdere, anche una lotta spietatamente impari può trasformarsi in un’idea orrendamente seducente da cullare il più a lungo possibile.
Il cruciverba
3 novembre 2012La soluzione è sempre qualcosa che non ti aspetti.
10 orizzontale.
Nove lettere.
“Cercare un punto dal quale ottenere una prospettiva diversa e credere che sia quello che veramente vuoi”.
Facile.
“Illusione”.
Avvicino la penna al foglio e provo a scriverlo in stampatello, ma qualcosa non quadra.
La seconda lettera è una “e”.
Mhmmmmm…
Ecco.
“Delusione”.
Singolare.
Per la prima volta raggiungo un obiettivo grazie a una “delusione” e mi accorgo che si tratta solo di un cruciverba.
Comico.
Enigmistico.
Ma spero comunque di buon auspicio.
Scaramanzia
2 novembre 2012Ogni tanto ti penso, chiudo gli occhi e mi tocco. Ma non è autoerotismo, solo semplice scaramanzia.
L’opportunità
2 novembre 2012Ci sono opportunità che sembrano imprendibili, come una svolazzante banconota da 500 euro che vorresti afferrare al volo in una giornata ventosa, sugli spalti di uno stadio pieno.
Potresti addirittura non avvistarla mai o vedertela passare velocemente davanti al naso.
Non sappiamo se e quando arriverà il nostro momento di allungare una mano, ma bisogna comunque esserci e soprattutto farsi trovare pronti.
Ovvietà
31 ottobre 2012Nel poker, come nella vita, l’ovvietà diventa soggettiva.
La semplicità
30 ottobre 2012Non esiste solo il necessario o l’essenziale. C’è anche uno spazio intermedio. La semplicità.
Il confine dell’eccellenza
20 ottobre 2012Credo che il Texas Hold’em abbia permesso a molte persone di sfuggire al proprio anonimato e a situazioni di impotenza troppo complicate per essere sopportate nella quotidianità. Ci vogliono coraggio e disciplina nella vita, tanto nel riuscire a giocarsi tutto in una sola occasione, quanto per resistere all’acuto dei momenti magici o alla forza dirompente dei giorni più difficili.
In questo gioco è invece possibile. Questo gioco ti permette di sbagliare e ricominciare. E così anche le persone meno capaci riescono a trovare, prima o poi, il proprio momento di gloria.
Il poker anestetizza la paura, quella che un uomo debole avrebbe di affrontare la propria esistenza come andrebbe affrontata una singola mano di poker.
C’è una differenza abissale tra chi desidera diventare abbastanza forte da sostenere la vita e chi spera invece di renderla tanto piccola da riuscire a tenerla in mano senza faticare.
E’ questo che traccia un confine netto tra chi è da sempre alla ricerca dell’eccellenza e chi si accontenta solo della banalità di una vittoria, conseguita tenendo due carte in mano e spacciata al pubblico per un grande successo.
La fisica dello stronzio
18 ottobre 2012L’uomo è costituito da un insieme di atomi di carbonio, ossigeno, idrogeno e azoto. Manca lo stronzio ! Eppure non si direbbe.
Ironia
18 ottobre 2012La sottile ironia spesso regala più verità di una scrupolosa serietà.
Ogni sogno
18 ottobre 2012Ogni sogno è qualcosa che in principio desideri dentro e poi cerchi di realizzare fuori di te.
Ma se non ti sforzi di renderlo realizzabile, quel sogno diventa un’ossessione con la quale devi essere pronto a convivere.
Fino a quando finirai per tradirlo con un altro sogno, esattamente come in quelle storie che nascono per noia, vanno avanti per inerzia e si esauriscono per inconsistenza.
Se non lo hai realizzato, non l’hai mai desiderato veramente.
Adolescenza
17 ottobre 2012L’adolescenza è una gabbia nella quale rientrerei volentieri.
Vivo
17 ottobre 2012Vivo e non è certo facile come navigare sotto le stelle o come lasciarsi trasportare dalla corrente.
Vivo tra i sorrisi, le lacrime e i brandelli di sogni che a volte si strappano come vele e rimangono a marcire sull’albero di maestra.
Ma sono pronto comunque a remare, a sfidare ancora i cieli e le correnti contrarie. Ad urlare al vento la rabbia, la gioia e la voglia di andare avanti ancora…
Porte
5 ottobre 2012Le porte spalancate sono inutili se non hai ben chiara la differenza tra il concetto di “entrata” ed “uscita”.
Moscerini
1 ottobre 2012Nessuno dedica la propria attenzione ad un moscerino prima che gli sia entrato nell’occhio.









