Archive for 24 aprile 2018

Mi sono capito da solo

24 aprile 2018

Buongiorno perché è martedì. Perché sono riuscito ad addormentarmi presto e a svegliarmi presto senza pause nel mezzo.

Dormire poco è sempre stata una maledetta consuetudine per me. Una variabile inalterabile. Stamattina la strappo con gli occhi.

Confondo le dimensioni della stanza. Sbadiglio. Riavvolgo i minuti sperando che quello che vedo sia solo un “wolfganghiano” sogno dentro al sogno.

Esistono i concetti lunghi, ma anche i pensieri fatti apposta per stare in poche parole. Quelli per cui bastano due righe, o una frase soltanto. E poi esistono gli sguardi che dicono tutto.

È passato un mese, un’altro ancora. Un altro strato di polvere si è adagiato sul precedente. Il tempo in certi casi non scorre soltanto, si sedimenta.

Cresce in spessore e affievolisce l’acustica dei rumori. Sbiadisce i colori delle immagini, fino a coprirle del tutto.

Nei sogni però resta qualcosa. Magari è solo un’impressione. O più probabilmente una speranza. E poi c’è che io ricordo sempre ogni cosa.

Come quel corridoio. Quelle espressioni. E il profilo del nulla di ciò che resta. La ringhiera arrugginita. La pioggia. Il vento. I mulinelli di foglie secche. La luce intollerante di quel neon sotto la portineria, che tossiva paure e atmosfere gotiche.

La finestra del primo piano. L’odore di muschio bagnato. Le ombre delle persone che mi passavano accanto.

Lo so. Continuo a scrivere cose che non posso comprendere del tutto. Ma Dio mi perdonerà, se esiste. E se non esiste pazienza. “Mi sono capito da solo”.