Archive for 15 agosto 2016

Buon ferragosto 

15 agosto 2016

Una mattina ti svegli e il mondo è tutto ordinatamente al suo posto. I tetti delle case nel sole. Il cielo privo di nuvole. Le foglie verdi degli alberi. Le campane indisciplinate di una chiesa. Il battente della finestra che si apre e che sembra non volersi chiudere più. Gli uccelli. I passanti. Quel rumore appena accennato di tazzine che giunge da un bar. Il mio volto riflesso, attenuato dalle trasparenze di un vetro. Niente confusione. Nessun paragone. Non mi manca nulla. Sono le evidenze di un ferragosto di festa. Un giorno sereno qualsiasi che si contrappone all’inintelligibilità di ogni altro giorno. 

Moti perpetui

15 agosto 2016

Ironicamente li definisco “moti perpetui”. Sono quei pensieri che non sentono il bisogno di storicità. Che non hanno “un piede nel passato e lo sguardo dritto nel futuro” come dice Bertoli. 

Parole semplici. Lineari. Senza grosse incertezze di fondo. Eppure se le cercano. E se non le trovano. Le creano. Coinvolgendo tutti i ragionamenti che hanno intorno.  

Pensieri sfrontati. Per lo più ironici. Si prendono gioco della ragione. Si lasciano scivolare il tempo addosso. Non temono i giudizi delle persone e tendono a farci somigliare alla parte più bella di noi. Creano empatia in una realtà che tende sempre a scoraggiare. A disilludere. A far ripensare. 

Nella mia vita io ho assolutamente bisogno dei moti perpetui. Perché sono portatori di una grande forza interiore. Intelligenti, presuntuosi, sfrontati, pieni di carisma, sono tipici di chi è convinto di non doversi mai allineare a una quotidianità che non diverte più.

Io sono tremendamente affezionato ai moti perpetui. Alle parole scritte. Pensate. Rilette. Sono i miei voli pindarici senza troppi passeggeri. Aerei virtuali fatti di riflessioni, dove ogni lettore alla fine crede che sia valsa davvero la pena salire.