Ho smesso di pensare al tempo come a un qualcosa che scorre. Lo vedo come una entità che cresce e che assume ogni giorno forme diverse.
Per questo è importante concentrarsi sulla meta da raggiungere, ma senza guardarla con troppa ossessione. Bisogna stare nel viaggio e seguire il profilo di quella strada che non tira mai dritto verso l’obiettivo. Imparare ad amare anche tutte quelle curve e la forma delle cose che cambiano intorno a te.
E’ quello che sono diventato oggi a suggerirmi la funzione che ho rispetto al mondo che mi circonda, ma questo non abbrevia la strada che devo percorrere.
Ne muta solo le forme.
Mutare
3 aprile 2013No War
3 aprile 2013Uno degli errori più grandi che commettono le persone è quello di scatenare le guerre e credere che poi a rimetterci siano soltanto gli altri.
Semafori
24 marzo 2013La cosa peggiore che può capitarti quando prendi una strada che tutti vogliono percorrere non è trovarci un semaforo rosso, ma un semaforo spento.
Quello che siamo
23 marzo 2013Siamo il riflesso di un modello culturale basato sulla furbizia, l’opportunismo, la convenienza, il clientelarismo, la bugia detta a fin di bene, l’arricchimento facile, il falso perbenismo e l’utilitarismo più sfrenato.
Non potremo mai cambiare nulla se prima non accettiamo i nostri difetti e cominciamo a cambiare noi stessi, partendo dalla base, puntandoci per una volta il dito contro senza pensare agli altri.
Dilettantismi
21 marzo 2013Quando ci si difende senza essere attaccati, si mettono in mostra le nostre fragilità.
Questo è un errore che ogni tanto commetto anche io.
Vivere
20 marzo 2013La cosa più difficile per un sognatore è vivere nel presente, davvero.
Sogni
11 marzo 2013Ogni pesce rosso sogna un mare più grande del suo acquario, ma solo perché non puó sapere che è salato.
La rabbia del cacciatore di se stesso
10 marzo 2013La rabbia di una piuma che non riesce ad attraversare l’oceano mi si condensa addosso, mentre una febbre licantropa scava le unghie dentro la carne delle mie mani.
ll rumore di denti che si spezzano contro altri denti è l’unico silenzio che riconosco in questa prigione di pensieri, dove ogni dubbio è un macigno che mi tiene schiacciato a terra e mi impedisce di parlare.
Certe volte lascio che in quello che penso cadano alcune parole maledette, alcune parole alle quali non sono abituato.
Cerco risposte e alla fine mi accorgo che non ho nemmeno una domanda giusta da fare.
Mi guardo intorno cercando un segnale in una pupilla che si dilata quel millimetro di troppo, in una testa che si volta con l’eccessiva velocità di chi vuole nascondere il proprio interesse.
Il mio arco scocca una freccia e io la vedo conficcarsi sulla parete alle mie spalle.
Cacciatore e preda si fondono all’interno della stessa storia ed è il paradosso di chi non può in alcun modo uscirne vincente.
Conosco due tipi di persone: quelle che giocano per “vincere” e che, per “vincere”, sarebbero disposte a perdere anche la dignità. E quelle che giocano solo per il gusto di giocare, che alla fine ripongono tutti i pezzi del puzzle nella scatola e “vincenti” o “perdenti” se ne vanno a bere una birra con gli amici, perché domani sarà comunque un altro giorno.
Bimbi
4 marzo 2013Esistono due tipologie di bimbo. C’è quello piccolo, quello che eri un tempo, a cui servivano solo i sorrisi e le coccole e poi c’è quello adulto, quello che sei diventato, quello a cui basta un attimo per rendersi conto di quanto la vita sia tempestata dalle difficoltà e dalle ingiustizie. Quello che corre, lotta e tenta di cambiare le cose comunque, senza preoccuparsi di possedere o meno i mezzi per farlo.
In fondo non c’è molta differenza nel tentare di inserire un cubetto di legno in un gioco di intelligenza o la parola “futuro” in ogni nostro grande obiettivo.
La mia luce
27 febbraio 2013La luce che illumina il mio moto perpetuo non è il sole, ma nasce dagli occhi di una bimba di otto anni.
Denti e pregiudizi
25 febbraio 2013Insieme al dente del giudizio dovrebbero estrarre anche quello del pregiudizio.
Il limite della medusa
22 febbraio 2013Non esiste problema più difficile da risolvere di quello che non sei in grado di riconoscere, o che non ammetti di avere.
Lampi
22 febbraio 2013Mi sforzo ogni giorno di affrontare la vita con metodo e intelligenza, ma sono i miei sporadici lampi di pura imbecillità a renderla più interessante.
Rette parallele
16 febbraio 2013Le rette parallele non si incontrano mai, ma sono certo che qualche volta sognano di farlo.
La scelta epocale di un uomo imperfetto
14 febbraio 2013Ogni giorno continuiamo a poggiare il piede dove ci dicono di poggiarlo invece di cercare in ogni cosa un principio di senso e buonsenso. Esiste un punto di origine in ogni nostro pensiero e ognuno ha il proprio, è proprio questo che determina in ogni persona una strada diversa da prendere. Giusta o sbagliata che sia, ma comunque “propria”.
Ratzinger è soltanto un uomo ed essere papa era soltanto un incarico. Quindi perché non rispettare la sua decisione che per quanto epocale, rimane comunque la semplice scelta di un qualsiasi uomo imperfetto?








