Il barattolo di Nutella è come quei feticci maledetti di cui vuole liberarsi ogni protagonista nei film dell’orrore.
Gli dai fuoco, lo getti in un fiume. Ci passi sopra con lo schiacciasassi. Lo abbandoni a centinaia di km da casa. Ma niente.
La mattina ti svegli e lo ritrovi sempre li sul tavolo della cucina, che ti guarda fiero e ti dice: “Povero illuso. Io sono il male!!”









