Archive for dicembre 2009

La mia mano sinistra

6 dicembre 2009

La mia mano sinistra accetta di scrivere malvolentieri, ma contribuisce a tenere ben fermo il foglio.
La mia mano sinistra non alza le carte, ma si limita a proteggerne il contenuto allontanando ogni sguardo indiscreto.
La mia mano sinistra non preme il grilletto, ma inserisce meccanicamente il caricatore.

La linea della vita è un tratto breve e intenso della mia mano sinistra e segna oggi il confine tra un pensiero e l’altro.
E’ un po’ come il frammento di tempo che intercorre tra due decisioni importanti. Quello che a volte può durare anche una infinità.
Stamattina guardo fisso il palmo della mia mano e chiedo a me stesso quali saranno le scelte inalterabili di oggi.
Dietro ogni scelta sempre mille prospettive diverse, ma una sola e unica conseguenza.
E’ la mia interminabile sfida a poker contro un imprevedibile e beffardo destino.
Un confronto aggressivo che si gioca con le sue regole e le sue carte.
E’ lui a decidere struttura e tempi per ogni partita. Io ho niente e tutto da perdere.
Difficile leggere il destino attraverso un pugno chiuso e un mazzo di tarocchi truccati.
Oggi non c’è scuola e Niki vuole andare in hotel passeggiando con il suo papà.
Come una piccola orsetta non teme il devastante freddo di un mattino di dicembre.
Così cammino felice a passo lento e lo faccio incurante del destino. Accanto a mia figlia.
E’ la mia mano sinistra a tenerle la mano.
Ormai ne ho la certezza, l’amore è “mancino”.

Buona domenica !

Nuoce gravemente alla salute

5 dicembre 2009

Gli occhi non riescono a mettere completamente a fuoco la scena.. o forse sono soltanto io a criptare le immagini..
Incredulo vorrei voltarmi e pensare ad altro.. Ma continuo a scorrere il filmato.. ed alla fine gocce salate sfuggono al mio controllo disegnando un percorso noto sul mio profilo imperfetto..
E’ rabbia mista a dolore.. è odio allo stato più puro.. Mi guardo e potrei non essere io stamattina quello riflesso..
La ragione è una casa che si estende lungo una infinità di pensieri.. centinaia di porte opportunamente chiuse.. e le chiavi custodite dal buonsenso..! Ogni sentimento è una porta da aprire.. ed esistono serrature e toppe di ogni tipo.. ma in questo labirinto di corridoi incontro a volte porte che andrebbero solamente abbattute..

Rivedo la maledetta infierire su quel bimbo con rabbia primordiale.. e capisco che l’odio è un sentimento che non ha nulla da invidiare all’amore.. è incontrollabile.. involontario.. non lo misuri.. non lo dividi per tipologie.. o per categorie.. l’odio è semplicemente puro..
Lo subisco in silenzio e per quanto mi danni a cercarla.. questa volta non trovo la chiave giusta..
La serratura è vecchia di anni.. ed il fatto che questa fosse una porta già aperta in passato non cambia certo la situazione..
Reclusa dalle riflessioni di un uomo imperfetto ne percepisco il sapore amaro.. è incontrollabile rabbia..
La porta ha ceduto ed una scena appare ora nitidamente proiettata sulle pareti bianche di questa mia irreale coscenza..
Il primo colpo allontana la donna dal piccolo.. percepisco la violenza del fendente e potrei fratturami io stesso una mano nel colpirla.. ma il dolore per le ossa rotte si mischierebbe al retrogusto di costole crinate e capillari che si strappano.. questa volta non miei..
Non una parola.. solo inconcepibili gemiti..
E’ il secondo colpo poi a creare l’occasione di un rantolo che emerge immediato ed è soffocato solo dall’emotivià delle mie parole..
Sarebbe un discorso di rara e pacata diplomazia..

“Ora dimmi cosa si prova.. brutta puttana..!
Quel bambino è il figlio di ogni uomo di buonsenso che ha avuto la tragedia di osservarti maltrattarlo spietatamente in quel video..
Quel bambino indifeso è anche mio figlio..
Che tu sia maledetta.. o perdonata.. non devo essere io a pensarci e confido nel fatto che a farlo non sia comunque un uomo.. Spero che accada presto..!”

Poi rileggo…
Ed anche se si è trattato di pura immaginazione.. sale in me su uno strano senso di colpa.. ricordi di un passato recente.. e frammenti di errori molto più lontani..!
Nella vita sono stato a volte un po’ impulsivo ed irrazionale.. ed ho pagato..
Ma giuro.. brevetterei ogni scelta fatta in passato.. Potrei metterla addirittura in commercio limitandomi a scrivere sulla confezione..
NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE MENTALE

Richiudo l’applicazione l’iPhone e dimentico il video.. oggi il cielo è cosi intenso.. cosi sereno.. cosi calmo.. compatto.. sicuro..
Proprio come sono io quando mi trovo ovunque.. accanto a mia figlia..!

Buon week end a tutti !

Piacevoli imperfezioni

4 dicembre 2009

Stamattina rimango a guardare un pallido sole affacciarsi sopra le fortificazioni abbandonate del monte Janus.. mentre le gole profonde di queste montagne innevate sembrano solo l’invitante sentiero disegnato da un vento insolitamente freddo..!
Ogni cosa quassù sembrerebbe avere un senso..!
Nuvole bianche nel cielo si muovono in lontananza come profonde speranze che viaggiano verso un futuro tutto da scoprire..
Le osservo in silenzio memorizzandone ogni piccola insignificante sfumatura..
Poi il mio pensiero sembra corrompersi ed inconsueti vuoti si allargano nella mente come crepe di un improvvisato castello di sabbia..
Crollano prima le torri dei ricordi.. e come vecchi pregiudizi al primo soffio di vento cedono anche le mura della ragione.. tutto si riduce in semplici granelli di polvere.. tutto si trasforma..!
D’un tratto l’apocalisse e la genesi di un dubbio.. si fondono per trasformarsi nella soluzione stessa..!
Si..! ..distruggere una idea.. ma solo per ricrearne una migliore.. con la consapevolezza che ogni scelta porterà comunque ad un domani..
Giusto o sbagliato.. io ci sarò..
..o come inconsapevole causa..
..o come inevitabile conseguenza..
..o come sospirata soluzione..

La natura colora di ottimismo ogni singola immagine in questa fredda mattina d’inverno..
Non sono in grado di comprendere la profonda imponenza di ciò che mi circonda..
Sono solo uno di quei granelli di polvere che stamattina affida al vento freddo le sue piacevoli imperfezioni..!