Jep direbbe

Che non serve parlare in maiuscolo. Che il maiuscolo lo puoi soltanto misurare.

Stamattina esco in corsivo dai miei pensieri. Dalle storie sussurrate. Da quei congegni a tempo che innescano le mie parole. Come quando nelle tazze di latte caldo lascio galleggiare due biscotti “gentilini”.

A loro piace inzupparsi. Li vedo che scompaiono sotto la superficie, che si fanno dimenticare. Poi quando alzo la tazza per bere, ecco che mi sfiorano dove neanche immaginavo. Prima le labbra. Poi lo stomaco. È così che mi fermo a pensare.

Le parole. Anche quelle più nascoste mi connettono in maniera costante al gioco della vita. Stamattina però celano un qualcosa di fortemente regressivo. L’idea infantile che si possa fuggire dalle difficoltà anche leggendo. Cioè scappando dalla realtà così come è.

Jep direbbe che c’è bellezza nel saper stare con entrambi i piedi sulla stessa staffa. Saldamente in equilibrio.

Ma la grande bellezza è saperci stare col sorriso. Senza scappare, senza illudersi. Senza mai raccontarsi in maiuscolo. Senza mai pensare che sia più conveniente vivere la vita di qualcun altro, al posto della tua.

Tag: , ,

6 Risposte to “Jep direbbe”

  1. Elish_Mailyn Says:

    giorno giorno…
    …bellissimo scatto, fatto tu?

    Mi piace

  2. ilmestieredileggereblog Says:

    bellissimo scatto, riflessioni molto condivisibili…. buona domenica!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: