Diari di un futuro imminente /2

Sei convinta che io abbia qualcosa che non va. Si, è possibile. E cosa dovrei rispondere. Quello che non va è tutto quello che non abbiamo. Quello che più desideriamo. Io ero attratto da una meraviglia e magari ancora lo sono. Si, no, forse. Non sono bravo a raccontarmi bugie.
C’è un caldo industriale oggi e il sole ha dai riflessi postatomici. Il condizionatore tossisce. La tv improvvisa colori. Il cellulare reclama energia. Il sifone della doccia gocciola. Dovrei decidermi a sistemarlo, come tante altre piccole cose nella mia vita, ma oggi fa troppo caldo. Anche il tempo sembra affannarsi con queste temperature e perdere il senso. Che poi la differenza che passa fra senso e significato, nemmeno l’ho mai capita. E a dirla tutta non ho tanta voglia di darmi sempre risposte che vadano oltre il si o il no. Credo che finirò col mettermi a scrivere. Un buongiorno. Uno di quelli che ancora ti dedico e poi non spedisco. Quelli che rimangono in memoria sull’iphone, con il sogno liberatorio di raggiungerti o diventare una palletta di carta. Qualcosa da affidare al “cestino”. Volevo scrivere “destino”, ma T9 non era d’accordo. La lascio così.
Correggersi non è poi un male. Migliorarsi. Lasciarsi andare, senza abbandonarsi. Non aver nulla da dire, eppure trovare il modo di saperlo dire. Ogni tanto guardo l’orologio. La stanza è ferma, le ombre incerte, le pareti grigie. Non c’è molta rete qui dove sono e non c’è la possibilità di coniugare il verbo condividere. C’è una malinconia espansa, una compressione tutta interiore. Una specie di supernova che chiede il permesso di esplodermi tra testa e cuore. Sorrido.
Lo sai? Impazzivo per il tuo corpo. Per l’odore della tua pelle. Quel tuo sapore. Le mie parole stanche hanno sempre tentato, ma non sono mai riuscite a descriverti. Forse avrebbe potuto una canzone. Una di quelle unplugged che ogni tanto pubblichi sul tuo profilo e che riesco ad ascoltare anch’io. Quelle un po’ lente. Quelle da restare a guardarsi in un istante sospeso nel vuoto. Da stamattina faccio l’equilibrista sui miei “vorrei ascoltarti”. Lo faccio mentre dormi. Mentre sei nel tuo guscio di acqua calda. Mentre parli. Mentre digiti frasi. Mentre studi una rughetta invisibile davanti allo specchio. Oppure mentre cucini, mangi, prepari una sigaretta, un ciclo di lavatrice o mentre giochi distrattamente a singing monsters. Chissà di quale colore sarà lo smalto delle tue unghie. Chissà a cosa penserai. Se sei serena. Impacciata. Triste. Stanca. Rilassata o dolcemente insopportabile.
Se ti chiedo, tu non mi dici. E io insisto nel cercare un appoggio alle parole che invece mi sfuggono via. Guardo se sei connessa. Inciampo nei miei pensieri. Precipito nelle mie zone più profonde. In posti dove non basta certo prendere un ascensore o una tangenziale per tornare indietro. Continui a essere la protagonista involontaria di fantastici sogni e fantasie che fanno arrossire. Solo le migliori lo fanno. Così finisce spesso che chiudo gli occhi e mi lascio andare. Ogni tanto mi sembra anche di sentire la tua voce. Dice “sei proprio scemo”, poi sento che sorridi e immagino che ti raccogli i capelli da una parte. Che c’è Pa’? No, niente.
Sai di essere bellissima e io non ti ho mai guardato davvero. Ti ammiravo. Ma avrei dovuto anche ascoltarti. Avrei dovuto anche capirti. E invece. Un giorno certi “significati” sono scesi a comprare le sigarette e non li ho visti tornare più.
Ecco. Ho finito l’inchiostro elettronico. Sono arrivato all’ultima pagina, ma avrei potuto continuare a scrivere per ore. Posso ancora preparare un po’ di caffè fuori orario e lasciarlo freddare sul tavolo. Posso ancora fare una doccia e portarmi un po’ a spasso. Sfidare il caldo. Aspettare la pioggia e regalarmi un gelato.
Oppure chiudere gli occhi e chiederti scusa, sperando che tu mi stia ascoltando. 🐙

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: