Il senso in più

Per quanto impegno tu riesca a metterci c’è sempre qualcosa che manca. A volte è un odore. Altre volte un sapore, un colore, oppure un suono. Magari anche un luogo e un tempo che in qualche modo li avevano racchiusi tutti. Molto più spesso a mancare però sono le persone. Quelle importanti. Quelle che ti convivono dentro. Quelle che ti lasciano i pensieri in equilibrio precario. Tutte immagini lontane. Attaccate a uno spazio di vita troppo sbiadito da descrivere. Ricordi senza luce. Eppure senza quei ricordi io mi sento dannatamente nudo. Addirittura orfano di quel buio che la notte mi chiude gli occhi e mi lascia le parole dentro. Per fortuna ci sono giorni in cui dimentico pure di aver dimenticato. E le immagini tornano a illuminarsi tra le righe di una pagina che si riempie da sola. Forse il vero “sesto senso” è conoscere a fondo gli altri cinque che si hanno già a disposizione. Anche se, a essere sincero, io dal lato oscuro della forza mi sarei fatto sedurre di sicuro per uno straccio di senso in più.

4 Risposte to “Il senso in più”

  1. Avatar di passoinindia passoinindia Says:

    si, mi piace. Un saluto.

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  2. Avatar di passoinindia passoinindia Says:

    e complimenti per il, libro.

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