La naturale prosecuzione del gioco

Oggi.. al contrario di ieri.. tutto sembra essere sotto controllo.. segno che forse non sto correndo abbastanza..!
La prossima tappa del campionato italiano è alle porte ed il giocatore in me si interroga sugli errori commessi.. sui diversi stili di gioco adottati..
Quando in passato ho accettato di correre subito dei rischi.. è stato come pianificare un sucidio.. un po’ come gettarsi da un aereo in volo con ago e filo.. e sperare di cucirsi addosso il paracadute prima di toccare terra..
A Nova Gorica sono stato il primo giocatore eliminato e credetemi.. non è affatto piacevole.. quindi ci vuole maggiore razionalità..!

Nel gioco del poker si può attendere e sperimentare con “dinamismo”.. oppure evitare la moderazione.. e magari azzardare con “dinamismo”..
Ma se una scelta è sbagliata la dinamica e le probabilità non contano più..!

Se si decide di giocare a poker.. bisgogna che il poker finisca al centro di ogni procedimanto mentale..!
Se si decide di correre un rischio per provare anche a vincere.. occorre che la passione.. l’impegno.. e la qualità del gioco.. aumentino proporzionalmente al rischio che si vuol correre..
Per esempio.. se si scommette sull’esistenza di Dio.. sarà meglio non sbagliare.. perchè l’inferno non deve essere un posto piacevole.. e non sarebbe un errore da poco giocare e perdere..!

Tutto questo solo per dire che conta solo la posta in gioco.. ed il numero di domande “giuste”.. alle quali saprai dare una risposta “esatta”..

Quali carte ha in mano il mio avversario..?
Che possibilità ci sono che io non abbia la mano migliore..?
Quale opportunità si nascondono dietro questa giocata..?

Ogni nuovo torneo è una impresa inedita.. un storia tutta da raccontare..
Cosa c’è oggi di tanto impossibile.. che io non possa fare..?

Risparmiatemi i perfezionisti.. e quelli che non sbagliano mai..!
Toglietemi di mezzo i conservatori.. e tutti quelli che non rischiano mai..!

Che siano scelte sfortunate o stupide.. tutti abbiamo in archivio le nostre classiche cavolate.. le nostre esperienze.. e sono alla base di tutto..!
Bisogna sapersi adattare ed avere l’umilta’ di imparare da ogni singolo sbaglio..

Se per vincere bastasse un semplice calcolo delle probabilità.. allora potrebbero riuscirci tutti..! Ci vuole esperienza..!
Per ottenere risultati assoluti.. da realtà incerte.. occorre andare al di là del calcolo statistico.. al di là della logica.. a volte anche accettando di scendere nel vortice di intuizione ed ispirazione..!
Il grande pericolo che si nasconde dietro una mano di poker va anche percepito.. e non solo calcolato..!
E’ anche.. e non solo.. una questione di razionale emotività..!!
La ragione diventa un pilota.. l’emozione si trasforma in una vettura..
Il pilota non può vincere senza auto.. ed al tempo stesso l’auto non può certo correre da sola..! Ma in gara diventano un solo unico elemento..
Grant Fox.. uno degli “All Blacks” più famosi dichiara in una intervista.. “..per vincere ci vuole il “fuoco” nella pancia.. ed il “ghiaccio” nella testa..! ..e devono essere la tua pancia.. e la tua testa..”
Parole che darebbero la carica a chiunque..
Poi però i miei occhi cadono sulla naturalezza di una bambina di 5 anni che compone il suo puzzle.. e capisco che la vittoria non è “fuoco”.. non è “ghiaccio”.. ma solo la naturale prosecuzione di un gioco..!
Oggi penserò solo a giocare..!
Questo me lo ha insegnato mia figlia..! Non me ne voglia Mr. Fox..!

Una Risposta to “La naturale prosecuzione del gioco”

  1. Avatar di Stefano Stefano Says:

    Una sintesi perfetta dei pensieri di un giocatore.

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