Ti gira la testa

Stamattina il mio foglio elettronico se la ride. Succede ogni volta che provo a metterci sopra certe parole. Sostantivi, verbi e aggettivi che si inseguono lentamente, feriti da uno sterile inchiostro elettronico.

Forse ho perduto le occasioni migliori osservando i miei castelli in aria. Curiose architetture fatte di sogni e briciole di pane della cena. Posso ancora rivederli quei merli sgraziati. Quei lunghissimi corridoi infestati dalle immagini degli amici e delle amanti mai avuti.

Abitanti curiosi di un regno compromesso e solitario. Personaggi impostati privati di entusiasmi e nostalgie. Senza certezze.

Quelle che oggi hanno il barcollante tremore di una sbronza notturna nei vicoli poco illuminati di Roma.

Ci sono serate dove la birra marcisce. Altre dove ghiaccia e spacca i sorrisi. E poi ci sono serate dove il vino non disseta. Il tempo scorre lento. E il ronzio delle parole si confonde con l’alcol e ti gira la testa.

6 Risposte to “Ti gira la testa”

  1. Avatar di laura elettra Says:

    Ti leggo tutto d’un fiato.

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  2. Avatar di laura elettra Says:

    Affatto.

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