Eppure unici

Ci sono bei ricordi. E poi ci sono le immagini sbiadite del passato che arrivano improvvise, impreviste, ai margini di un contesto non proprio preciso.

Tipo una sera trascorsa a fumare. Non so quando. Sul tetto di un palazzo. Protetti dal bulbo illuminato di una insegna al neon. Credo fosse una “L”.

Avevo trascorso una giornata serena, ma c’era ancora una serata da costruire. Un tempo da impiegare in qualche modo. Magari bevendo un po’. O ridendo. Oppure riguardando su YouTube i frammenti di un vecchio film con Paolo Villaggio.

Chissà quante maschere allora erano già state indossate. Chissà quante altre se ne sarebbero dovute indossare da quel giorno. E le maschere alla fine soffocano, soprattutto se sono da buffone.

“Regala a una persona una maschera e lei ti mostrerà il suo vero volto”, afferma un sedicente scrittore sul suo blog.

Si tratta comunque di un ricordo sereno. E la serenità somiglia un po’ al passeggiare in uno di quei paesini di montagna. All’imbrunire.

Magari risalendo impercorribili vicoli stretti. Tra fontane senza tempo e antiche fortificazioni in pietra.

E se fossero state le fortificazioni? A trasmettermi quel devastante bisogno di proteggere, intendo. In fondo, un tempo non furono edificate per quello?

E poi la notte, il buio, il vecchio orologio senza ingranaggi. I fari delle auto sulla strada del ritorno. Il sonno. Le case. Il silenzio.

Insomma, ci sono i bei ricordi. E poi le immagini sbiadite. Ognuna con la propria luce. Rivederle è quasi una metafora della vita. E io che me ne sto silenziosamente fermo. Lì chino a osservarle.

Sono in tanti invece quelli che tirano dritto. Che ignorano. Che fingono di non guardare. Molto altri si accorgono addirittura di non riuscire più a vedere.

E potrei diventare così anch’io un giorno, ma non voglio. Ho il difetto di conoscere troppo bene il me stesso riflesso che fugge queste incoscienze.

Alcuni nostri difetti poi, non sono altro che incantevoli imperfezioni. Quel qualcosa che ci rende sicuramente difettosi, eppure spietatamente unici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: