Parlale anche quando non ti risponde

A piazza San Giovanni di Dio c’è la pizza a taglio più buona di Roma. O meglio, c’è la pizza che mi piace di più. La signora di Disney hai i lineamenti classici e il rigore professionale di chi non è lì per farsi solo pubblicità, ma per vendere la pizza migliore. 

Lei non ti dice mezza parola più del necessario. Lavora e sorride sempre. La pizza è fina. Croccante. Salata al punto giusto. Nessun eccesso nelle guarnizioni. Nessun colore fuori tono.

Il basilico sulla margherita sembra appena strappato dal ramoscello. Il pomodoro è rosso vivo e la mozzarella rimane mozzarella, anche quando si raffredda un po’. Tutto come deve essere. Niente gusti creativi, o farine di cattiva qualità.

Ho voglia di pizza. 

“Tra quanto esce la Margherita?” Le domando.

“Adesso. Giusto in tempo”, mi risponde lei dall’altro lato del bancone.

Mentre riempie il vassoio della pizza più buona, mi viene l’insana ispirazione: “Mi faccia anche un pezzettino con la nutella.” Penso che potrei portarmela a casa. La signora mi sorride. 

“Ha bisogno di dolcezza?”

Sono fiero della breve risata che le ho estorto. “Certamente. Io vivo da sempre in trincea. La dolcezza mi è indispensabile”. 

Lei stende la carta lucida, poi apre una porzione di pizza bianca e ci lascia scivolare dentro la nutella dal barattolo. “Figli?” – “Una bimba”. Rispondo io.

Intanto lei richiude la pizza e la passa sulla bilancia. “Anni?”. “Dodici.” Le sorrido.

“Figli. Dopo i dodici anni diventano incontrollabili e ribaltano i significati. Si impadroniscono della vita e di tutto quello che ieri sembrava non essere interessante. Poi adesso ci sono anche internet, i social network e tutte queste cose qua.”

Guardo la sapienza delle sue mani che incartano la pizza nel vassoio. Non so perché, eppure mi chiedo quanti altri vassoi abbia mai incartato nella sua vita. 

“Sa, io ho molta fiducia nella mia bambina. Magari le sembro anche superficiale e mi auguro di non pagare cara questa mia scelta. Ma sono convinto che anche l’incontrollabile, possa essere controllato.” 

La signora si ferma. Mi fissa. “Guardi, io non lo so perché ormai le mie figlie sono grandi. Ma c’è un solo modo di proteggerli. Lei ci parli con sua figlia che ha dodici anni. Ci parli sempre, ci parli sempre anche quando non le risponde.” 

Mentre mi allontano dopo aver pagato, mi resta attaccato addosso il lampo d’intensità originato dalle parole di quella donna così semplice e misurata. “Parlarci sempre. Parlarci anche quando non risponde.”

Ovvio che, tornando verso casa, io ripensi ad Alice e allo specchio. Ai cappellai matti. Ai fatti del presente, ma anche del passato. 

“Parlarci sempre, anche quando non risponde.”

E con me? Ci parlo? E quante volte mi rispondo?

Parlare sempre. Intendo anche a me stesso. Sentire che non rispondo. Eppure parlarmi ancora.

Diventare il mio primo appuntamento. Nel senso buono in cui ognuno di noi dovrebbe curare l’attenzione e l’amore verso se stesso. La parte non cresciuta di me sorride. La parte adulta riflette. Quella ferita. Quella che ogni tanto si chiude e non ne vuole sapere. Come quando ero ragazzo. In trincea. Barricato in camera con la porta chiusa e la musica a tutto volume.

In fondo si può parlare senza pretendere necessariamente una risposta. Nemmeno da se stessi. Le risposte, quando escono, forse lo fanno come la margherita di Disney Pizza. Quando è il tempo. 

Si tratta anche di saper aspettare. Di avere pazienza. Di saper parlare. E il “saper comunicare” passa anche dalla capacità di attendere. Di stare zitti e ascoltare. Non bastano certo le parole, ma ci vogliono anche i silenzi e i tempi necessari a capirle.

Nemmeno questo a scuola mi avevano mai detto i professori. 

3 Risposte to “Parlale anche quando non ti risponde”

  1. Volpinablu-Antonella Says:

    Giusto!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: