Se vuoi la scintilla 

Davvero. Ho incontrato tanti uomini apparentemente di successo. Persone sempre sorridenti. A volte anche troppo. E poi mi sono sorpreso nel vederli alitare inganni. Ottenere senza mai ringraziare. O non stringere mai una mano con il solo desiderio di farlo. E addirittura a “non alzarsi” nemmeno in piedi quando a volerlo fare invece, erano altri.

Facciamo due conti su cosa non dovrebbe essere un uomo. Un uomo non dovrebbe essere una maschera. Un abito indossato sempre e con disinvoltura. Costruito con intermittenti fantasie. Elegantemente. E nemmeno un personaggio uscito dalle pagine inchiostrate dei romanzi di serie b. Un uomo dovrebbe essere soltanto, uomo. A prescindere dal talento e dall’esperienza che ha dato origine ai suoi piccoli sogni. 

Ma a prescindere da questo, se qualcuno fa qualcosa per te senza chiederti nulla in cambio. Se questo accade. Indipendentemente dalla tua simpatia per lui, la devi strappare quella maschera. Alzarti in piedi e ringraziarlo col cuore. Perché tu uomo, non sei nessuno per non farlo.

Certo non è facile ringraziare chi ti ha fatto del bene. E non è facile farlo sotto gli occhi attenti di un universo che ti guarda. Che poi magari ti giudica come. Un debole? Solo perché la vita ha offerto un’altra versione di te stesso oltre alla tua? Solo perché un altro uomo, che non ti aspettavi, ti ha mostrato un contributo da guardare con occhi nuovi?

Se non dai valore tu alle cose che hanno valore. Chi dovrebbe farlo? Gli altri non ci pensano proprio.
Davvero. Non lo so. Magari un giorno imparerò anche a dare meno peso a certi comportamenti. In un’altra vita magari. Quando saremo dei gatti, tanto per citare Tom Cruise e Penelope Cruz in Vanilla Sky.

Una volta pensavo che l’esistenza fosse riassumibile in uno sguardo. Che tutto fosse nascosto in uno sguardo. Le domande. Le soluzioni. I silenzi. E che rimanere a distanza risultasse dannatamente importante. Ma era solo un’incantevole tentativo di capire le cose. Un pensiero sublime di un sedicente scrittore imperfetto. 

Poi un giorno è arrivata la “fisica” a suonare la sveglia. E ho capito che se vuoi la scintilla è inutile starsi a guardare. Ci vuole un attrito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: