Tutto sommato

Certi pensieri sono come le istruzioni precise per montare qualcosa. Quando invece non esiste nulla da montare. Niente. Nemmeno una frase. Un concetto. Uno stupido pregiudizio. Qualche cattiva intenzione da agitare bene prima dell’uso. Stanotte stavo correndo e sono caduto. Magari era un sogno. Però mi è sembrato di precipitare davvero. Da un’altalena forse, oppure dal bordo del letto. Una caduta lunga. Senza fine. Fino al momento in cui ho aperto finalmente gli occhi.
È stato come osservare un Dio mentre si faceva i cavoli suoi. Come guardare il riflesso di una donna allo specchio mentre si riveste. Come bere un caffè che si è già freddato. Qualcosa che unisce il sapore delle mandorle salate alla morbidezza di un paio di cosce. Qualcosa in grado di tenere una mano al sicuro dal mondo. Io l’ho visto, il futuro. Il tempo se lo è bevuto come se non aspettasse di fare altro. Come un cocktail il sabato sera. Un Vodka Redbull. Un Martini shakerato. Un Cosmopolitan. Sono belli i ricordi visti dal basso. Le cose bisogna sempre osservarle dal basso. Sdraiati. Con le gambe incrociate. Credo di aver spesso confuso la speranza con l’immaginazione. La passione con l’amore. Una caduta con l’andare via. Stanotte correvo e non avevo nemmeno idea di dove andare. Poi ho scoperto che la cosa più bella che mi potesse succedere era cadere.
Precipitare così. Allontanandomi in modo creativo dalla vita quotidiana. A un palmo di naso dal futuro. Correre via carico di desideri. Di sogni. Di curiosità. Di belle sensazioni da vivere e poi rivivere ancora.
Cadere così. Un po’ a caso. Con gli occhi chiusi. E assistere a qualche spettacolo che affascina la mente. Impossibile immaginare qualche dipinto che mi incanti più dei suoi occhi. Ascoltare qualche concerto che mi sconvolga più della sua voce. O rivivere qualche trasgressione che mi danni l’anima più di un suo sorriso.
Stanotte vorrei perdermi in qualche vicolo nascosto di Roma. Entrare in una di quelle botteghe stregate da tempo. Una di quelle aperte fino a tardi. Oppure sprofondare nello sguardo di una donna incontrata per caso all’interno di un bar. L’anno è nuovo, ma i desideri sono gli stessi di sempre.
E tutto sommato credo di stare bene così.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: