Venerdi diciassette 

Esistono persone che hanno il potere di farti innamorare. Semplicemente. Senza nemmeno volerlo davvero. Basta una foto con un dito a caso puntato verso il cielo e una battuta. Stanotte sono rimasto immobile a guardarla. Prigioniero delle mie temperature. Imbambolato dai ricordi. Sedotto dalla sua bellezza. Stregato dalla sua ironia. Convinto che da certe prospettive nascano tutte le mie tempeste, i miei cieli stellati e tutti gli altri problemi simili. Spengo il cellulare. Entro in Autogrill. Ordino un caffè al vetro e lo aspetto con calma. Sono le quattro di mattina di venerdì diciassette luglio. Il mio volto è un progetto. Ho la barba un po’ lunga, gli occhi a fessura e sono in attesa che c’entri dentro l’alba. Non sono scaramantico. Non sono logorroico. Non amo ripetere le stesse cose, anche se ogni tanto persevero negli stessi sbagli. È strano quanto a volte tu stia lì fermo ad aspettare che succeda qualcosa di meraviglioso e poi, proprio quando meno te lo aspetti, continui a non accadere assolutamente nulla. Anzi no. Succede che ti portano un caffè. E non sembra il migliore che abbia mai bevuto. Eppure lo bevo. Tu intanto, caro sole, fai quello che devi. Alzati che è già tardi. È tardi per tutto. Da un sacco di tempo.

17 Risposte to “Venerdi diciassette ”

  1. Avatar di Bloom2489 Bloom2489 Says:

    “Continui a non accadere assolutamente nulla” bel passaggio…

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