Vietato l’ingresso agli orsi

Mi alzo prestissimo.. esco dalla confusione ed entro in bagno.. Stamattina la mia faccia spettinata sembra appartenere di diritto allo specchio.. Lui riflette.. ed io educatamente lo assecondo.. ma ogni riflesso sbiadisce subito contaminato da qualcosa di poco razionale..
Non ho certo nulla da rimproverarmi stamattina.. dovevo ed ho giocato un gran poker.. ma evidentemente non è bastato..
Se la vita fosse una stramaledetta settimana enigmistica oggi mi perderei a cercare piccole differenze.. poi ad unire i puntini dall’uno al quaranta.. ed infine a rileggere quelle pseudo vignette che non sono riuscite mai a strapparmi un sorriso..
Le illusioni non sono divertenti.. così me ne scappo con la mente alla ricerca di tanti altri piccoli indizi da collegare.. pensieri da annotare.. fazzoletti da annodare..
Rinuncio agli acuti del gioco ed accuso la mancanza di un grande unico specchio che rifletta ogni cosa nel modo giusto.. e non solo la mia faccia al mattino..
A volte un certo strabismo di pensieri sembra accompagnare alcuni tra i giocatori che incontro.. e succede che alla fine il silenzio finisca col prendere il mio posto al tavolo..
Improvvisamente mi siedo comodamente davanti ad una di quelle macchine in cui si infila un euro per guidare una mano meccanica a raccogliere un premio..
Ogni volta mi riesce di acchiappare qualcosa.. e quel qualcosa puntualmente ricade nel mucchio prima che riesca a farlo finalmente mio..
Ed eccomi qui..
La cosa peggiore che mi potesse capitare ieri era ritrovarmi a bussare per otto ore ad una porta chiusa.. così confusamente impegnato a compartimentare la realtà da non riuscire a leggere quel cartello in cui era scritto semplicemente “vietato l’ingresso agli orsi” !

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