Quando

Quando ti ho vista arrivare in quel ristorante.
Quando mi hai sorriso.
Quando mi hai guardato e ascoltato le mie sciocche domande.
Quando mi indicavi le strade di Vegas.
Quando non dormivo per parlarti la notte.
Quando ti aspettavo davanti a un teatro all’aperto.
Quando tornavo sui miei passi solo per darti un bacio.
Quando eri troppo alta, troppo impegnata, troppo complicata.
Quando attendevo interminabili ore sotto casa.
Quando arrivavi e mi si accendevano gli occhi.
Quando crollavi addormentata sulla mia spalla.
Quando ogni treno ti sembrava troppo sporco.
Quando ti muovevi sicura e veloce in una cucina e nessuno riusciva a starti dietro.
Quando non c’era mai modo di farti mettere un punto.
Quando stringevi forte la mia testa tra le tue gambe.
Quando scivolavi sulla neve cercando la mia mano.
Quando trattenevo il fiato prima di parlare.
Quando alzavi il sopracciglio prima di rispondere.
Quando facevi una battuta e improvvisavi il broncio.
Quando scomparivi per ore nella tua vecchia vita.
Quando le notti non passavano mai.
Quando ignoravi con chi avresti trascorso quella festa o quel compleanno.
Quando giuravi a te stessa che non mi avresti più rivisto.
Quando capivi che non sarebbe mai stato possibile.
Quando piangevi per un pesce rosso o per una parola di troppo e io mi sentivo sbagliato.
Quando saltavo un cancello.
Quando rimanevo impigliato nei gelsomini.
Quando aspettavo un messaggio che non arrivava mai.
Quando guardavo il contachilometri segnare 240.
Quando spingevo il tuo carrello della spesa.
Quando le mie e le tue insicurezze.
Quando accarezzavo una cagnetta nera in una sala di attesa.
Quando ti commuovevi ascoltando cantare gli uccelli nel nido di una siepe.
Quando “devo fumare una sigaretta”.
Quando “devo uccidere la cocciniglia”.
Quando “ho finito le sigarette”.
Quando “non potrò mai farti felice”.
Quando “non sono felice”.
Quando ho capito che tutto sarebbe finito.
Quando un giorno mi volto all’improvviso e ci sei tu che mi regali un fiore.
Quando quel fiore si trasforma in un abbraccio.
Tutti questi “quando” sono stati la mia vita e oggi nemmeno quando dormo il “quando” s’addormenta.
Quando sogno.
Quando non ci sei.
Quando parlo di te con le persone a cui voglio bene.
Quando gli racconto che ho amato proprio tutto di te, anche quello che mi ha fatto stare male e che non mi fa più stare male.
Quando penso che un giorno smetteremo di esserci.
Quando smetterò finalmente di chiedermelo.

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