Il punto di arrivo

Le parole che ti voglio dire sono sempre le più difficili da dire.
Sono parole che non descrivono sentimenti, ma li trasportano da un posto all’altro.
Da un cuore a una mente o da una mente a un cuore.
Questa è la cosa peggiore, secondo me. Quando le parole rimangono chiuse dentro non per mancanza di un punto di partenza, ma perché non esiste alcun punto di arrivo.
Uno sguardo che sappia vedere.
Un cuore che sappia scaldare.
Una mano che sappia stringere.
Un orecchio che sappia ascoltare.
Non so se per te ora è mattina oppure sera.
Non so quali parole dovrei scrivere.
So solo che a tutto quello che non c’è io ora darei il tuo nome.
Mi manchi come il calore di uno sguardo.
Mi manchi come la gioia di un abbraccio.
Mi manchi come il suono di tutte le parole che ancora non ti ho detto e che temo di non riuscire a scrivere più.

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