Il bianco ed il nero

Ho fatto un brutto sogno e proprio non riesco a riprendere sonno..
Nel silenzio di questa notte il mio respiro si trasforma in un improbabile sussurro.. Vago come un fantasma tra la cucina ed il salone di casa e mentre un monitor di un Mac Air si supera nel vano tentativo di illuminare le cose circostanti, io mi accorgo di vivere anche e soprattutto nella mia testa..
Ho bisogno di recuperare la mia identità fisica.. e questo va ben oltre la semplice idea di vivere..
Silenzio..
Ora il respiro è una voce sfumata che permette comunque di ascoltare tutti i pensieri che mi passano per la mente..
Come in una Khafkiana trasformazione affronto la mia metamorfosi in qualcuno che non conosco e in cui stamattina non riesco a riconoscermi..
Una paradossale figura ‘umana’, ma al tempo stesso ‘mostruosa’..
Quando un brutto sogno coinvolge le persone che ami, il risveglio si trasforma in un appuntamento con la paura.. Poi il sentimento cambia.. evolve.. e diventa qualcosa come rabbia e voglia di rivincita..

Esistono limiti che non sono in grado di violare e mostri mitologici in cui non riuscirò mai a trasformarmi, ma credo di avere ben chiaro come potrei agire in particolari momenti della mia vita, se qualcuno minacciasse i miei affetti..
Posso definire solo a livello intellettuale il mio concetto di etica, ma cosa diventerei davanti ad una situazione estrema avrebbe ben poco di umano?
Cosa sono davvero in grado di diventare?
E’ spietatamente sottile il confine che separa il bianco dal nero..
Meglio tornare a dormire..

commenta sul forum
Commenta questo post sul Forum

Lascia un commento