Nessuno Tocchi Dario Minieri

La differenza è un lampo che irrompe nella apparente tranquillità di un tavolo da gioco, un rilancio fuori posizione che ti gela lasciandoti con il cosmico dubbio di chi non sa cosa fare, anche potendo partire da una buona mano.
Dario Minieri al tramonto di un day2 a Venezia, e non senza sussulti, riesce a piazzare un triplo up lasciando il segno in una giornata che, senza Dario, sarebbe stata noiosa e poco più che ordinaria.

E’ lui il giocatore più in forma di questo WPT e probabilmente anche il più forte.

I numeri al tavolo, aridi e discutibili sin che si vuole, ma efficaci e pieni di fantasia sembrano quelli di un funambolo dei campi di calcio e sono lo specchio della forza di questo straordinario campione destinato ad oscurare quelle stelle venute dall’estero per violare il traguardo finale nella nostra amata Venezia.

Dario non vuole solo vincere ogni singola mano, lui è alla continua ricerca delle belle giocate, ma non è per irridere nessuno. È solo il suo naturale modo di giocare.
Dario è un portento. A volte dirompente, poi cortissimo e quasi a sorpresa eliminato, poi di nuovo sulla cresta con giocate al limite dell’impossibile e capaci di far discutere per ore sui forum specializzati.

Devastante, mai lamentoso e indisponente

A volte sembra nervoso, ma in realtà aspetta soltanto il momento buono per colpire. Gelido e implacabile. Intuisce un secondo prima degli altri e realizza la lettura perfetta nella maggior parte delle mani giocate, individua il giocatore su cui puntare e lo va ad arpionare con l’urgenza chirurgica di chi ha fretta di vincere.

Contro uno così c’ è poco da fare. Un ragazzo di talento capace di scatenare l’entusiasmo o alimentare le polemiche di tanti appassionati che lo seguono in ogni torneo.
Ogni sua giocata si può capire, apprezzare, discutere o criticare. Ad un tavolo finale alla ricerca di una vittoria di prestigio o alzandosi dalla sua sedia per una eliminazione, Dario va applaudito comunque, perchè è Dario e non si può non amare un talento così limpido e orgoglio del nostro poker nazionale.

Speriamo di incontrarci presto ai tavoli da gioco, per ora questo è un in bocca al lupo lanciato alla nostra maniera.

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