Chissà quante maschere erano già state indossate. Chissà quante altre se ne sarebbero indossate da quel giorno. E le maschere alla fine soffocano, soprattutto se sono da buffone.
Regala a una persona una maschera e lei sarà costretta a mostrarti per un istante il suo vero volto. Avrebbe detto Jep.
Un bel ricordo rimane comunque un bel ricordo. E “stare bene” somiglia un po’ al passeggiare in uno di quei paesini di montagna. All’imbrunire.
Magari bevendo una birra o risalendo una di quelle stradine tra vicoli e antiche fortificazioni in pietra. Che siano le fortificazioni a renderti più forte! In fondo sono state edificate per quello, no?
E poi la notte, il buio, il vecchio orologio senza ingranaggi. I fari delle auto sulla strada del ritorno. Il sonno. Le case. Il silenzio.


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