In uno sbaglio c’è molta più vitalità che in mille vite trascorse a pensare a come evitare di sbagliare.
–
Capisci che forse sei affetto da una patologia nella sua forma più ansiogena, quando a mezzogiorno a Trastevere ti preoccupi del cannone del Giancolo
–
Da piccolo una delle prime cose che impari è contare fino a 10. È un gran peccato che con gli anni si dimentichi l’importanza di questo grande, immenso insegnamento…
–
Due solitudini fanno una coppia, ma solo nel poker.
–
Se stamattina avete bisogno di me, sono in un punto dell’universo compreso tra “per favore, mi dia quello con la Nutella” e “vabbè, da domani me rimetto a dieta”.
–
Lei si avvicinò. Accennò un sorriso. Mi disse soltanto “ciao”. Una consonante e tre vocali che in quel preciso istante contenevano tutto il movimento preromantico dello Sturm und Drang, l’opera completa di Prevert, l’Ottocento russo e il cielo stellato di una sera di luglio a cercare il gran carro nel cielo.
–
Posso sussurrare mille volte la parola “fine”, ma quando arrivo a scriverla dopo metto sempre un punto.

20 Maggio 2020 alle 9:07 am |
Verissimo!!
"Mi piace""Mi piace"