Quando metto a fuoco argomenti profondamente importanti ed attuali come la situazione politica, il surriscaldamento della terra, la fame nel mondo, sembra tutto tremendo, senza possibilità di recupero, senza la minima prospettiva di soluzione.
Se invece regolo la traiettoria del mio pensiero e mi concentro sulle banalità di turno, che so, sugli occhi della ragazza appena conosciuta, sull’ultima prestazione di Totti, o lo sci club di mia figlia, diventa tutto improvvisamente vivibile e bellissimo. Insomma, il rischio è che oggi per essere davvero sereni, si finisca con l’impostare i propri pensieri solo su scala ridotta. Da qui a trasformandosi in una sorta di figura mitologica superficiale ed impotente il passo è breve. Ecco perchè io non posso, non voglio e non devo limitarmi più a pensare solo su scala ridotta.

Lascia un commento