Lo sciame

Stamattina tante idee si accatastano come disordinate macchine di lusso bloccate nel traffico cittadino..
Per le strade improvvisati addobbi natalizi disegnano improbabili ragnatele.. e mentre gli inopportuni bagliori delle luminarie sembrano voler sfidare anche la luce del giorno.. un corrotto sciame di passanti gioca con le vetrine dei negozi di Corso Matteotti..
Così mi appare Sanremo alle 11 di un sabato mattina.. e si sa come vanno a finire queste mattine.. Si inizia barattando sorrisi al bar Melody e si termina con il solito bombolone e cappuccino.. magari questa volta senza zucchero..!
Ho usato il termine “sciame” per descrivere comitive di persone.. ma è una parola che non uso spesso e non stimo granchè..
Uno sciame di persone intorno ad una vetrina lascia campo aperto all’immaginazione.. rivedo vecchi libri di fisica ed inconsapevoli elettroni che vorticano intorno ad un nucleo..
Viene quasi da ridere.. Lo scrittore che é in me potrebbe liquidare il blog di questa mattina con un semplice: “Che metafora maldestra ed inopportuna..!”
Ma se a nascondersi negli inesplorati corridoi della mia coscienza ci fosse invece un fisico delle particelle.. quest’altro direbbe: “Vabbè Marcucci.. diciamo che di fisica non ci hai capito proprio un cazzo..!”
Apprezzo il modo diretto di esprimersi di un fisico delle particelle.. Lo scrittore di solito ci gira intorno..
Qualche volta mi sono chiesto come si formi uno sciame.. magari per colpa di una carogna impitridita.. o solo per pura casualità.. confesso comunque che non mi capita spesso di pormi un simile ed inutile quesito scemo..!

Il blog di questa mattina è stato fortemente voluto dal Sig. Filippo Antani.. Mi scuso con i lettori per i contenuti a dir poco “non costruttivi”.. ma in fondo.. e’ sabato !!!

Buon sabato mattina !

Lascia un commento