La mia mano sinistra

La mia mano sinistra accetta di scrivere malvolentieri, ma contribuisce a tenere ben fermo il foglio.
La mia mano sinistra non alza le carte, ma si limita a proteggerne il contenuto allontanando ogni sguardo indiscreto.
La mia mano sinistra non preme il grilletto, ma inserisce meccanicamente il caricatore.

La linea della vita è un tratto breve e intenso della mia mano sinistra e segna oggi il confine tra un pensiero e l’altro.
E’ un po’ come il frammento di tempo che intercorre tra due decisioni importanti. Quello che a volte può durare anche una infinità.
Stamattina guardo fisso il palmo della mia mano e chiedo a me stesso quali saranno le scelte inalterabili di oggi.
Dietro ogni scelta sempre mille prospettive diverse, ma una sola e unica conseguenza.
E’ la mia interminabile sfida a poker contro un imprevedibile e beffardo destino.
Un confronto aggressivo che si gioca con le sue regole e le sue carte.
E’ lui a decidere struttura e tempi per ogni partita. Io ho niente e tutto da perdere.
Difficile leggere il destino attraverso un pugno chiuso e un mazzo di tarocchi truccati.
Oggi non c’è scuola e Niki vuole andare in hotel passeggiando con il suo papà.
Come una piccola orsetta non teme il devastante freddo di un mattino di dicembre.
Così cammino felice a passo lento e lo faccio incurante del destino. Accanto a mia figlia.
E’ la mia mano sinistra a tenerle la mano.
Ormai ne ho la certezza, l’amore è “mancino”.

Buona domenica !

2 Risposte to “La mia mano sinistra”

  1. Avatar di Marti Marti Says:

    Ringrazia piuttosto che non hai la sindrome della mano aliena !!!
    http://fire.rettorato.unito.it/blog/?id=14645

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  2. Avatar di mummy mummy Says:

    Finalmente iniziate a capirlo…non per niente io sono mancina! 🙂

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