Giustizia è resa?

Decine di omicidi. Un bambino di 13 anni sciolto nell’acido. La mano che attivò l’ordigno che dilaniò Falcone e la sua scorta. Rimani stupito, ma ti dicono che “il il mondo gira”.

Gira? Ma quegli anni sono davvero finiti o qualcosa di oscuro ancora si muove? Indignato? Lo sono. Tanto. Troppo. Mi sento come la recluta Clarice Starling che si allena a diventare un’agente dell’F.B.I.

Così, mentre negli anni 90
le indagini e gli arresti decapitavano la cupola mafiosa in Italia, e al cinema scorrevano le immagini de “il silenzio degli innocenti”, oggi dentro di me fanno eco le parole di Hannibal:

“E come iniziamo a desiderare? Leggi Marco Aurelio: guardando quello che c’è intorno. Anche a Dio deve piacere uccidere. Lo fa in continuazione. E noi non siamo fatti a sua immagine?”

Stamattina scrivo il mio odio per chi ha ucciso tanto da sentirsi un dio. Scendo quasi al suo stesso livello desiderando la sua morte.

Comincio a sentire che per questo tipo di ammissione il prezzo è la solitudine. Un silenzio che vale per tutte le esperienze di profondità, ma non so quanto sotto io mi trovi nel momento in cui il giornalista griderà la parola: “è libero”.

Libero lui. Liberi tutti. E legge della giungla sia.

Intanto Hannibal continua il suo monologo. Mi guarda: “L’essenza del male nello spirito umano non si trova nei pazzi figli di puttana. L’orrore si trova nei volti della gente.”

E alla fine ci ritroviamo così. Al semaforo. Io con le mani che tremano e lui senza un capello in testa. Per un momento penso di dirgli: “Hannibal, avrai un ragazzo di 13 anni per cena stasera?”

Ma da qualche giorno ho scelto di evitare le parole per comunicare. Meglio gli occhi. Così lo guardo.

Sto come quel bambino sciolto nell’acido, con la strada deserta alle spalle e il semaforo rosso. L’orrore di quegli anni è tutto dentro di me, anche se il cervello non arriva più a capire fino a che punto una legge sia giusta.

Perché il mostro è libero. E c’è qualcuno che la chiama giustizia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: