Apologia di un bombolone all’autogrill

Una delle caratteristiche principali del bombolone è lo zucchero.. Deve essere rigorosamente utilizzato quello classico..
Spesso invece si preferisce ricoprire la parte superiore con lo zucchero a velo e questo vuol dire snaturarne atrocemente le dolci peculiarità..
Stamattina, addentando uno di quegli pseudo-bomboloni all’autogrill, ho avuto la netta percezione di mordere un cuscino vecchio ed impolverato..

Il processo di regressione mentale che ne è scaturito ha impiegato solo pochi secondi ad impadronirsi della mia mente..
In un improvvisato delirio geometrico ho moltiplicato la base di un dubbio per la lunghezza di un paradosso.. Ne è scaturito un pensiero critico esteso all’infinito eppure apparentemente privo di ogni profondità..
La quarta dimensione pasticcera è servita all’autogrill e costa solo 2 euro e 50 !!
Tristezza..
Tutto è destinato nel tempo ad essere ricoperto da un sottilissimo strato di polvere..
Tutto fatta eccezione per un bombolone ripieno creato con la ricetta originale.. Lui no.. Come un audace mercante di dolcezza si appropria dello zucchero restituendoti in cambio tutta la fiera fragranza del ripieno..
Anche se i pensieri invecchiano e finiscono opportunamente impolverati come libri in qualche scaffale della memoria.. Il bombolone prepotentemente resiste al tempo.. piazzandosi nelle fantasie mattutine di un orso goloso..
Autogrill o Pasticcerie Andreotti…
Qual’è la vera differenza tra il prezzo e il valore di ogni cosa..?
In preda ad un improvviso delirio di sopravvalutazione mi ritrovo ad etichettare tutti i buoni propositi di oggi senza conoscerne minimamente il valore..
Finisco di mordere il cuscino vecchio mentre invento qualcosa a cui ripensare con piacere.. Mi assumo colpe improbabili solo per il gusto sadico di affrontarne le conseguenze..
Come in una sorta di variante della roulette russa scelgo un dubbio esplosivo.. lo inserisco a caso nel tamburo del mio microcosmo fatto di ricordi e premo deciso il grilletto..
Sono passati i tempi in cui la colazione da Massimo dava alla giornata quel qualcosa in più.. Oggi mi devo accontentare di un surrogato di pasticceria servito al primo autogrill di turno.. e di una smorfia caricata a salve che mi restituisce violentemente alla realtà del giorno..

Tag:

2 Risposte to “Apologia di un bombolone all’autogrill”

  1. Ifigenia Says:

    “la netta percezione di mordere un cuscino vecchio ed impolverato.. “: grande!

    Lo zucchero deve essere zucchero, quando mordi il bombolone te ne devi sentire i granelli sulle labbra da leccare voluttuosamente.

    Io francamente preferisco la ciambella, ma quella con la polvere la lascio volentieri all’autogrill: mai profanare un ricordo! 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: